"Aborto"


Secondo i dati pervenuti nel 2020 sono stati effettuati in tutto il pianeta 42.655.372 interventi abortivi. Significa che ogni giorno ci sono stati quasi 117.000 aborti, 4.860 all’ora, oltre 81 al minuto, ben più di uno al secondo. Una vera e propria strage, ancora più drammatica rispetto a quella avvenuta nel 2019, quando gli aborti praticati a livello mondiale furono 42,4 milioni.


Un numero di vittime superiore a quelle civili e militari mietute Europa dalla Seconda Guerra Mondiale, quando il nostro continente era dilaniato da distruzione, bombe e lager.

L’orrore dell’aborto, con riferimento sempre al 2020, emerge anche se accostato alle altre cause di morte. La soppressione prenatale, infatti, lo scorso anno ha eliminato oltre tre volte tante le vite spazzate vita dalle malattie trasmissibili (13 milioni) e più di cinque volte quelle uccise dal cancro (8,2 milioni). Ma non è ancora finita, dato che 42,6 milioni di aborti – pur essendo un’enormità – sono pure una sottostima.

I calcoli esatti al centesimo sono ovviamente impossibili, si fa affidamento alle statistiche sulla salute e sulla mortalità dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), la quale a sua volta si basa sui numeri dell’Istituto Guttmacher, noto ente abortista.

Significa che i 42,6 milioni di soppressioni prenatali del 2020 sono meno di quelli reali, dato che non considera tutti i milioni di «aborti invisibili» riconducibili, nel mondo, alla cosiddetta pillola del giorno dopo e di quella dei cinque giorni dopo.

Che cosa dice la Bibbia?


Ci sono numerosi insegnamenti nella Scrittura che chiariscono abbondantemente che cosa ne pensa Dio dell’aborto.


Nel libro del profeta Geremia è scritto che Dio ci conosce prima di formarci nel grembo:

« Prima che io ti avessi formato nel grembo di tua madre, io ti ho conosciuto; (Geremia 1:5)


La Bibbia parla anche del ruolo attivo di Dio nella nostra creazione e formazione nel grembo e, prescrive per chi provoca la morte di un bambino nel grembo, lo stesso castigo di chi commette omicidio.


Se durante una rissa qualcuno colpisce una donna incinta e questa partorisce senza che ne segua altro danno, colui che l’ha colpita sarà condannato all’ammenda che il marito della donna gli imporrà; e la pagherà come determineranno i giudici; 23 ma se ne segue danno, darai vita per vita. (Esodo 21:22-23)


Questo indica chiaramente che Dio considera un bambino nel grembo così come un essere umano pienamente sviluppato.


Per i cristiani, l’aborto non è una questione legata al diritto di scelta della donna, è una questione di vita o di morte di un essere umano creato a immagine di Dio


Poi Dio disse: « Facciamo l’uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza, e abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra ». 27 Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina. (Genesi 1:26-27)


Il sangue di chiunque spargerà il sangue dell’uomo sarà sparso dall’uomo, perché Dio ha fatto l’uomo a sua immagine. (Genesi 9:6).


1. La prima obiezione che sorge sempre contro la posizione cristiana sull’aborto è: “Che cosa succede in caso di stupro?”.


Per quanto orribile possa essere restare incinta a seguito di uno stupro, questo fa dell’omicidio di un bambino la risposta adeguata?

Due torti non fanno una ragione!


Il bambino che è il risultato di stupro potrebbe essere dato in adozione a una famiglia amorevole che non può avere figli, oppure il figlio potrebbe essere cresciuto dalla madre, tuttavia non dovrebbe essere punito il bambino per gli atti malvagi del padre.


2. La seconda obiezione che sorge solitamente contro la posizione cristiana sull’aborto è: “Che cosa succede quando la vita della madre è a rischio?”.


Onestamente questa è la domanda più difficile a cui rispondere rispetto al problema dell’aborto.


Primo, ricordiamoci che questa situazione è il motivo dietro meno di un decimo dell’1% degli aborti compiuti oggi nel mondo.


Ci sono molte più donne che praticano l’aborto perché non vogliono “rovinarsi il corpo” di quelle che lo praticano per salvarsi la vita.


Secondo, ricordiamoci che Dio è un Dio di miracoli. Egli può preservare la vita di una madre e di un bambino nonostante tutti i pareri negativi dei medici.


In ultima istanza, però, la questione può essere decisa solo fra il marito, la moglie e Dio. Qualunque coppia affronti questa situazione estremamente difficile dovrebbe pregare per chiedere sapienza al Signore e sapere, così, che cosa Egli voglia che essi facciano.

"Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data." (Giacomo 1:5)



Il 94% degli aborti praticati oggi nel mondo è riconducibile a motivi diversi da quello della vita della madre a rischio. La stragrande maggioranza dei casi può rientrare in questa categoria: "Una donna e/o il suo partner decidono di non volere il bambino che hanno concepito".


Questo è quanto mai malvagio. L’aborto non dovrebbe essere mai la prima opzione, anche nel 6% dei casi più difficili. La vita di un essere umano nel grembo merita ogni sforzo per consentire di farlo giungere al parto a termine.


Coloro che hanno fatto un aborto devono sapere che questo peccato non è meno perdonabile di qualunque altro.

Mediante la fede in Cristo, può essere perdonato qualunque e ogni peccato.


"Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna." (Giovanni 3:16)


"Non c’è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù." (Romani 8:1)


"In lui abbiamo la redenzione, il perdono dei peccati." (Colossesi 1:14).


Possono essere perdonati tutti mediante la fede in Gesù Cristo: una donna che ha fatto un aborto o un uomo che lo ha incoraggiato, ma anche un medico che lo ha realizzato.


Quello che conta è "NON FARLO PIU"!


Dio ci benedica.

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